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dunque: usata quando si vuol concludere o trarre una conseguenza, quando si vuol riprendere il discorso, con valore esortativo o per rafforzare un'interrogazione o un'esclamazione.

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mercoledì, 22 dicembre 2004

Regalino

La tecnologia ha anticipato ogni festività regalandomi problemi fino al 2005. Torno appena il mio computer me lo permette!

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mercoledì, 15 dicembre 2004

23:15

Basta poco a risvegliare i ricordi. Anche quando sembrano svaniti nel nulla sono solo nascosti e pronti a balzare fuori dal buio. In particolare ogni volta che la notte mi trovo all'aria aperta verso le 23:15 una parte dei lampioni che illuminano questa città si spenge improvvisamente. Basta questo piccolo evento che da anni si ripete ogni notte a farmi tornare in mente situazioni e persone che ormai sembrano appartenere ad un'altra vita. Eppure certi momenti sembravano eterni, sembravano destinati a non cambiare mai. Rimane la certezza che quando si spengono i lampioni sono le 23:15... e questo disegna sempre un sorriso sul mio volto.

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giovedì, 09 dicembre 2004

Dei film anni ottanta

Ieri sera ho rivisto E.T. e pochi giorni fa mi è passato tra le mani il DVD de "I Goonies", un ritorno agli anni ottanta. Paragonare i film di quel periodo con quelli di oggi è come confrontare due società, confrontare i valori, gli ideali e la gioventù di due periodi storici vicini ma totalmente diversi.
Certi film mi fanno rimpiangere quel periodo in cui gli eroi erano dei ragazzini vestiti con felpe consumate in sella a vecchie biciclette e armati solo di un grande cuore.


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martedì, 07 dicembre 2004

Out of time

 and you've been so busy lately
that you haven't found the time
to open up your mind
and watch the world spinning gently out of time

 




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lunedì, 06 dicembre 2004

Pensieri sparsi

Ho mille idee che si accavallano in testa e scrivere, o meglio scegliere, diventa difficile.
Per ogni cosa esiste una parola, e su ogni cosa si può spendere una parola. Spesso ho il sospetto di soffrire di filofobia ormai, per fortuna ci sono ancora giornate in cui possiamo innamorarci della vita. Nel frattempo scopro che la città non è l'unico posto dove le persone si stressano, stranamente.
Quando poi il futuro sembra volermi rinchiudere, invece di mostrarmi nuove strade da percorrere, mi consolo pensando ad alcune persone che conosco e che sono la dimostrazione di come il cambiamento risieda quasi completamente nella volontà.



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venerdì, 03 dicembre 2004

Giallo, arancione, rosso e marrone

Riscoprire nelle foglie degli alberi i colori dell'autunno, illuminati da un caldo sole tutt'altro che invernale, lungo una strada di città dove non ti aspetti di trovare altro che traffico e inquinamento può illuminarti tutta la giornata!

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giovedì, 02 dicembre 2004

La finestra

Due lacrime di pioggia si rincorrono senza fretta sul vetro. Piccole stelle di acqua illuminate dalla luce dei lampioni. La testa appoggiata sul braccio guardo lo stesso scorcio da più di venti anni. Quante cose sono successe in questi pochi metri di visuale negli anni?
Un gregge di macchine rumorose urla senza tregua la fretta immancabile. Da lontano si sente il suono di un ambulanza, si avvicina sempre più ed infine appare come ogni volta. Su dieci ambulanze di questa città credo che almeno sette passino quì sotto la finestra, una sfilata di dolore. Il suono dell'ambulanza si fa sempre più lontano, l'ospedale la attende. Riflettendoci i ricordi affiorano, la strada ad un tratto si popola di felicità e dolore, di gioia e sofferenza. Sembra quasi un essere pulsante di vita rinchiuso dietro a questa prigione di vetro.
Vetro, metallo e plastica. Un doppio strato di tutto per tenere lontani i suoni, per chiudere il mondo esterno fuori da questa stanza. Ma il mondo non lo si può ignorare, la sua voce sebbene soffusa riesce a farsi sentire. Intanto la sfilata di macchine prosegue senza sosta. Credo che nella mia città questa sia tra le strade più trafficate. Una strada che porta fuori e dentro la città, una strada che porta all'ospedale tanto chi soffre quanto chi porta in grembo una nuova vita, una strada che porta ovunque. Forse è per questo che a qualsiasi ora trovi qualcuno che la percorre, forse è per questo che anche per quanti strati di vetro mettiamo lei riesce a farsi sentire.
Il suono in lontananza si ripete, ecco un'altra ambulanza. Quanta sofferenza è passata in questa strada, quanta ne passera ancora. Certo posso ringraziare, in fondo non ci sono io sull'ambulanza per fortuna.




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martedì, 30 novembre 2004

Manifesto

Penso a meno stress e più farfalle, meno chiacchere alle spalle
Non ho più silenzio, non ho più un pretesto
gli eroi non se ne vanno, io resto! e manifesto!
contro! ogni occasione persa
i calci di rigore sulla traversa
contro! paramoie e tempeste
rimanere fuori dalla feste
Resto nudo e manifesto - Faccio un gesto e manifesto - Oggi guardo il cielo








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lunedì, 29 novembre 2004

Tentativi falliti

Ho scritto e cancellato molte parole stasera. Ho avuto coscienza di quanto sia difficile affrontare argomenti troppo personali.

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domenica, 28 novembre 2004

Respiro

Incredibile come ne avverti la mancanza solo quando smette di essere naturale. Ad un tratto mi ricordo perchè amo le stagioni calde più di quelle fredde.
Qualcuno mi chiede dei miei sogni nel cassetto, mi rendo conto di averne abbandonati molti cicrca sette anni fa, altri si sono ridimensionati con il tempo.
Se almeno respirare fosse più facile.



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